Progetto Scuola

GENITORI INSIEME
(Un sostegno alla genitorialità)

PRESENTAZIONE

L’ educazione genitoriale è una disciplina carica di prospettive per le sue intrinseche possibilità di intervento: agire sulle risorse dei genitori per ampliarle al fine di accrescere le loro capacità educative si dimostra un vitale contributo al ben-essere dei bambini e degli adolescenti di oggi e,in prospettiva futura, della società di domani.
La proposta si configura pertanto come:

  • Un modo di rafforzare l’autonomia e le competenze delle famiglie e in particolare dei genitori, perché siano in grado di riconoscere e utilizzare le risorse che già hanno, di produrne di nuove per sé e per gli altri e di riconoscere e, eventualmente, modificare le condizioni che creano il disagio proprio e altrui
  • Un modo di rendere le famiglie capaci di gestire autonomamente i problemi, ossia per rafforzare le cosiddette abilità di coping.

I criteri che orientano l’azione propriamente educativa con i genitori sono i  seguenti:

  1. arricchire la persona e offrirle uno spazio di crescita e di accettazione; il coniuge felice e la persona psichicamente “sana” sono, con più probabilità, “buoni genitori” (L’essere prima del fare)
  2. il genitore è partner competente, non destinatario passivo dell’azione educativa, mentre l’operatore professionale, il professionista, è catalizzatore delle risorse delle famiglie/genitori: partire dalle risorse piuttosto che dalle difficoltà delle famiglie è più produttivo al fine di permettere che le persone crescano e abbiano gli strumenti per risolvere le difficoltà.

OBIETTIVI GENERALI

Si svilupperanno soprattutto su due macro aree:

  • prevenzione dei possibili disagi (scuola per genitori)
  • disagio già evidenziato dalle agenzie educative del territorio ( in primis la scuola)

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Sensibilizzare gli adulti alla relazione con i bambini/preadolescenti/adolescenti
  • Universalizzare i problemi e le situazioni , permette la condivisione
  • Rassicurare e aumentare la fiducia e la stima in se stessi
  • Risvegliare l’atteggiamento della riflessione: problematizzare, elaborare una riflessione educativa
  • Informare e/o suscitare raccolte d’informazioni per acquisire nuove conoscenze
  • Indurre a:
    1. interrogarsi su di sé (dal fare domande al farsi domande)
    2. rendersi consapevoli di sé, delle conseguenze dei propri comportamenti, stabilire il contatto con i propri bisogni e con le domande latenti
  • Facilitare la comunicazione nella famiglia: acquisire abilità nell’ascolto attivo, nella risoluzione dei conflitti, nell’espressione dei sentimenti
  • Offrire la possibilità di esprimersi
  • Offrire uno spazio per scoprire le proprie qualità, risorse e competenze
  • Creare e potenziare reti di relazioni informali evitando il rischio dell’isolamento della famiglia

(prevenzione) SCUOLA PER GENITORI CRESCERE INSIEME PER CRESCERE MEGLIO…

La finalità della scuola genitori è quella di migliorare la qualità della vita dei bambini, ragazzi insegnanti e genitori, favorendo nella scuola benessere, successo e piacere e promuovendo quelle capacità relazionali che portano ad una comunicazione assertiva e collaborativa.

OBIETTIVI

  • Favorire la relazione insegnante – bambino
  • Favorire la relazione genitore – insegnante;
  • Favorire la relazione genitore – figlio;
  • Favorire un sostegno al processo di formazione dell’identità;
  • Individuare situazioni problematiche e programmare interventi adeguati;
  • Aumentare le capacità dei genitori di osservare il comportamento dei figli;
  • Aumentare nei genitori la consapevolezza dei loro comportamenti educativi;
  • Supportare il ruolo educativo di genitori e insegnanti;
  • Aiutare a gestire le diverse problematiche a carattere psicologico ed educativo che sorgono durante la crescita e che possono/debbono essere affrontate per tempo e con efficacia;
  • Costituire un punto di ascolto e di confronto che favorisce la comprensione delle situazioni, che accoglie le difficoltà dei genitori, insegnanti e degli stessi bambini;
  • Costituire uno spazio di confronto e di condivisione per genitori e insegnanti in cui acquisire strumenti per gestire situazioni di difficoltà;
  • Facilitare i processi di relazione-comunicativi insegnanti «alunni, insegnanti -genitori, genitori e figli

METODOLOGIA E STRUMENTI

N. 4 incontri aperti (della durata di circa 2 ore) al confronto e allo scambio con i genitori.

In via sperimentale sono programmati i seguenti incontri per la Scuola dell’Infanzia:

  • Il ruolo dei genitori: responsabilità, libertà, autorevolezza”
  • “Lo sviluppo dell’ identità…conoscenza di sé”
  • “Il valore della scuola dell’ infanzia”
  • “Spazi per incontrare la propria interiorità, il silenzio per ascoltarsi”

I temi degli incontri saranno definiti  in base ad un’indagine iniziale dei bisogni, in collaborazione con le scuole dell’infanzia del territorio e istituti comprensivi( ovvero verrà creato un test volto a individuare le problematiche più comuni all’interno della relazione genitori-figlio, incluso alcuni disagi da loro individuati, al fine di avere un quadro delle esigenze genitoriali più comuni).

– Esperienze di laboratorio in piccoli gruppi tra i genitori.

In via sperimentale sono previsti n. 4 incontri in piccoli gruppi (15-20 persone) divisi per fasce di età. I laboratori saranno animati  e coordinati dal personale specializzato che collabora nella sede di “Casa San Cassiano” di Quinto di Treviso.

TEMPI

Da gennaio 2018 a giugno 2018

DESTINATARI

Gruppi di genitori/famiglie in base età dei figli  in modo da favorire l’avvio di reti famiglie e il loro consolidamento:

  • famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni ( 4 incontri)
  • famiglie con figli dai 6 ai 13 anni  (4 incontri)
  • famiglie con figli preadolescenti/adolescenti. ( 4 incontri)

Coinvolgimento di famiglie appartenenti al territorio dei Comuni/parrocchie  di Quinto, Zero Branco, Morgano (+ eventuali altri comuni/parrocchie).

INDICATORI DI VERIFICA

Sarà di carattere qualitativo e quantitativo. Al termine del percorso verrà somministrato un questionario di gradimento.


(Disagio) GRUPPI DI MUTUO AIUTO PER GENITORI e PERCORSO EMPATIA CON BAMBINI-RAGAZZI

“Ogni figlio suona il proprio strumento non c’è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti”

Viene proposta la creazione di uno spazio in cui le famiglie/genitori  possano incontrarsi e acquisire “una cultura della prevenzione” attraverso un sostegno psicologico. Lo scopo è favorire una riflessione su dinamiche che si verificano nel contesto scolastico e/o familiare, al fine di migliorarne la comprensione e individuare strategie di cambiamento.
Nello stesso momento con i figli di questi genitori sarà creato un percorso sull’empatia.
Il servizio potrà offrire una consulenza qualificata con esperti  ai genitori, per confrontarsi e riflettere sul comportamento di figli e/o figlie, sullo stile educativo dei genitori, sulla comunicazione e sul dialogo in famiglia in collaborazione con la scuola

Il gruppo oltre ai colloqui individuali  di mappatura dei bisogni offre:

  • Osservazioni ecologica
  • Valutazione dei bisogni individuali
  • Consulenza e supporto ai genitori
  • Orientamento nella gestione di situazioni problematiche

OBIETTIVI SPECIFICI

1- essere auto consapevoli: osservare se stessi e riconoscere i propri sentimenti costruire un vocabolario per i sentimenti conoscere il rapporto fra pensieri, sentimenti e reazioni;
2- decidere personalmente: esaminare le proprie azioni e conoscerne le conseguenze sapere se una decisione è dettata dal pensiero o dal sentimento applicare queste idee a questioni di ambito sessuale, nelle dipendenze, ecc.
3- controllare i sentimenti: dialogare con se stessi allo scopo di cogliere i messaggi negativi della auto denigrazioni capire cosa c’è dietro un sentimento (ad esempio il senso di offesa che è sotteso alla collera) trovare modo di controllare le paure e le ansie, la collera o la tristezza
4- essere empatici: comprendere i sentimenti e le preoccupazioni degli altri, assumere i loro punti di vista, apprezzare i diversi modi con cui le persone guardano la realtà
5- comunicare: parlare dei sentimenti con efficacia; saper ascoltare e saper domandare; distinguere fra ciò che qualcuno fa o dice e le tue reazioni o i tuoi giudizi al riguardo; esporre il proprio punto di vista invece che incolpare gli altri
6- essere aperti: apprezzare l’apertura e costruire la fiducia in un rapporto; sapere quando si può parlare dei propri sentimenti privati senza correre rischi
7- essere perspicaci: identificare i modelli tipici della propria vita emotiva e nelle proprie relazioni; riconoscere modelli simili negli altri
8- auto accettarsi: sentirsi orgogliosi di sé e considerarsi in una luce positiva, riconoscere i propri punti forti e le proprie debolezze; essere capaci di ridere di se stessi;
9- essere personalmente responsabili: assumersi le responsabilità, riconoscere le conseguenze delle proprie decisioni e azioni, accettare i propri sentimenti e umori, portare a compimento gli impegni assunti;
10- saper entrare nelle dinamiche di gruppo: saper collaborare; sapere quando e come comandare e quando e come eseguire;
11-saper risolvere i conflitti: saper affrontare lealmente i pari, i genitori o chi per essi.

DESTINATARI

Alunni e genitori di Scuola dell’infanzia, elementare e media del territorio comunale di Morgano, Quinto dii Treviso e Zero Branco.

ORGANIZZAZIONE

Il coordinamento, l’organizzazione, la segreteria dello sportello verrà affidata ai volontari dell’Associazione Casa S.Cassiano onlus e ad un referente interno ad ogni singolo Istituto Comprensivo.

STRUMENTI

Il servizio sarà attuato da facilitatori e consulenti, di area psicologica, collaboratori con il Centro di Ascolto Casa S.Cassiano.

– Psicologi individuati dall’associazione

– Volontari del Centro di Ascolto San Cassiano

METODOLOGIA

Il percorso è sostanzialmente lavorare su come e quanto i bambini e i ragazzi sanno o non sanno conoscere e riconoscere in se stessi e negli altri alcune emozioni; il percorso è aperto e flessibile per accogliere i diversi vissuti, suggerimenti e idee che nasceranno dagli stimoli iniziali proposti.
Gli incontri saranno periodici, si distribuiranno lungo la durata dei mesi scolastici e si lavorerà in gruppo. L’approccio non sarà di tipo frontale, ma alla pari, interattivo, coinvolgente.
Verranno proposti giochi di gruppo, lavori in coppia e individuali, role playing con la finalità di lavorare in base agli obiettivi previsti dal progetto elencati nei paragrafi precedenti.

Attività:

  • Role Playing
  • Attività individuali
  • Attività in coppia
  • Giochi di gruppo
  • Supporto psicologico

TEMPI

Da Gennaio 2018 a Maggio 2018

INDICATORI DI VERIFICA

Sarà di carattere qualitativo e quantitativo. Al termine del percorso verrà somministrato un questionario di gradimento.
Valutazione in itinere, valutazione post. follow up attraverso schede di osservazione e valutazione


“Educarsi per Educare
dalla parte del bambino”

PRIMO INCONTRO ore 20.45
Giovedì 5 aprile 2018 Zero Branco
Martedì 10 aprile 2018 Quinto di Tv
L’Ascolto responsabile dei nostri figli
Dott. Gianluigi Bettiol

SECONDO INCONTRO
Giovedì 12 aprile 2018 Zero Branco
Martedì 17 aprile 2018 Quinto di Tv
Amore e innamoramento al tempo dei social
Dott. Mauro Tuono
Dott.ssa Silvia Bardellotto

TERZO INCONTRO
Giovedì 19 aprile 2018 Zero Branco
Martedì 24 aprile 2018 Quinto di Tv
L’empatia per riconoscere le proprie emozioni
Dott.ssa Sonia Marcon

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